Molte regioni d’Italia si preparano a trascorrere il 1 maggio come una vera e propria giornata di festa, seppur sempre con i limiti consentiti. Ciò non varrà a Palermo, dove il sindaco Orlando ha imposto una serie di divieti firmando nuove ordinanze.
La Sicilia, così come Palermo, è zona arancione e buona parte delle libertà di cui gode la restante parte d’Italia rimane ancora un sogno. Gli spostamenti sono consentiti all’interno del proprio Comune, dove è anche possibile far visita ad amici e parenti, ma varcare i confini del proprio territorio di residenza è permesso solo per i classici motivi di lavoro, salute o necessità.
1 maggio, tutti i divieti a Palermo
Per l’1 maggio dunque saranno vietate gite fuori porta o scampagnate. A Palermo i divieti si fanno ancora più severi.
Sabato e domenica, 1 e 2 maggio, il sindaco Leoluca Orlando ha deciso innanzitutto di vietare l’accesso alle spiagge. Il provvedimento impone il divieto di accesso nelle spiagge da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari. Vietato l’accesso a Mondello l’1 e il 2 maggio. Prorogato anche il divieto di vendita di alcolici dopo le 18.
Confermato anche il divieto di stazionamento nel Parco della Favorita e nel prato del Foro Italico dalla Cala a Villa Giulia. L’ordinanza comporta anche il divieto di attività sportive in tutte le aree pedonali, oltre all’interruzione del traffico pedonale e veicolare dalle 18 alle 22 in diverse vie e piazze del centro storico cittadino, anche nei pressi dei luoghi della movida.
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