Quando studiate partite dal presupposto che una volta che sarete sul mercato del lavoro il vostro primo obiettivo dovrà essere quello di creare lavoro e non semplicemente cercarlo. Ciò non significa che tutti dovranno essere imprenditori, ma provate almeno a cambiare prospettiva.
Prima di dedicare anima e corpo ad un vostro progetto cercate prima di capire se è economicamente sostenibile e se fin da subito potrà produrre ricchezza sufficiente per finanziare il vostro sogno. Diversamente non si tratta di lavoro, ma di hobby!
Dimenticate finanziamenti pubblici, prestiti a fondo perduto e tutta questa roba…per essere dei veri imprenditori (anche piccolissimi) occorre rischiare inizialmente il proprio denaro ed i vostri risparmi.
Non abbiate paura di fallire. Se il vostro primo progetto non avrà successo non disperate perché si tratta sempre di esperienza acquisita. Recuperate le forze (e il denaro) e provate con altro.
Vivete in un piccolo paese della Sicilia? Non importa. Con le moderne tecnologie di comunicazione avrai le stesse opportunità di un ragazzo che lavora da Milano o New York. Se vi sentite in qualche modo svantaggiati sono complessi di inferiorità vostri.
Ricordati che siete sempre al centro del mondo anche quando si tratta di selezionare i vostri collaboratori. Potrete collaborare con un programmatore in India e un esperto sistemista a Milano comodamente dal vostro ufficio di Palermo.
Avete pochi soldi per iniziare? Non importa, per creare un servizio su Web (anche in bozza) basta poco. Se la vostra idea avrà successo faranno la fila per finanziarla.
Avete avuto successo? Selezionate con cautela i vostri finanziatori, potreste ritrovarvi a lavorare per la vostra creatura anche quando le vostre decisioni non conteranno più perché in minoranza!
Ricordatevi che siete in buona compagnia. A Palermo ci sono aziende di successo che hanno ormai varcato i confini italiani ed europei!
Anche nei momenti difficili spargete l’ottimismo. La cattiva notizia fa sempre più audience di quella positiva e se vi limiterete a vedere il mondo solo attraverso TV e giornali vi sembrerà di andare sempre peggio. Piangersi addosso non serve a nulla quindi occorre rimboccarsi le maniche!