2 Aprile 2025

Gambero Rosso. Una sola siciliana tra le migliori pasticcerie d’Italia

Il Gambero Rosso, premia le migliori pasticcerie italiane. Hanno reso più dolci anche le nostre giornate di lockdown, ripensando i loro laboratori per portarci fino a casa le brioche al mattino, le torte della domenica e un dolce ogni volta che ne abbiamo avuto bisogno: sono le pasticcerie italiane, raccontate come sempre dalla guida Pasticceri&Pasticcerie del Gambero Rosso, che quest’anno compie dieci anni celebrando artigiani che, nonostante tutto, hanno saputo evolversi puntando alla qualità e alla concretezza, portando un po’ di sana leggerezza nelle nostre vite.

Come sempre il Gambero ha censito i migliori indirizzi italiani, in tutto 580, premiandone 24 con le  Tre Torte: il simbolo dell’eccellenza, assegnato dopo la visita degli ispettori della guida che valutano ogni pasticceria in base all’atmosfera, all’assortimento, all’efficienza e dopo tre canoniche prove d’assaggio (un lievitato da colazione senza ripieno, un prodotto fresco e pasticceria secca). Oltre a queste, per il 2021 c’è un nuovo premio, ad hoc: le Tre Torte d’Oro, per il maestro Iginio Massari con la Pasticceria Veneto di Brescia, per anni in cima alla classifica e con cui ormai non c’è gara. «Un fuoriclasse – dicono infatti i curatori –  per noi d’ora in poi fuori concorso».

Ci sono tanti altri nomi noti tra le Tre Torte di quest’anno: dal re del cioccolato Ernst Knam al padovano Luigi Biasetto, e poi il riminese Roberto Rinaldini, l’amalfitano Sal de Riso e il bolognese Gino Fabbi, altro grande maestro dell’arte bianca a cui quest’anno va anche uno dei premi speciali, quello per la miglior comunicazione digitale. Gli altri premi speciali sono il Pasticcere dell’anno che è Matteo Dolcemascolo di Dolcemascolo a Frosinone, la Novità dell’anno che è Fusto Milano, la Miglior Pasticceria Salata che è Nuovo Mondo di Prato.


C’è poi una guida nella guida che premia i migliori pastry chef, pasticceri di grandi ristoranti a cui spetta l’arduo compito di rendere indimenticabile con un gran finale uno splendido percorso di degustazione: tra questi Marco Pedron per Cracco Milano e Isabella Potì per Bros. Lecce.

Tra le migliori pasticcerie d’Italia, l’unica siciliana premiata e la pasticceria Sciampagna – Marineo (Palermo) 

Pasticceria Veneto – Brescia – TRE TORTE D’ORO
Dalmasso – Avigliana (Torino)
Fabrizio Galla – San Sebastiano Da Po (Torino)
Besuschio – Abbiategrasso (Milano)
Cortinovis – Ranica (Bergamo)
Dolce Reale – Montichiari (Brescia)
Ernst K Knam – Milano
Fusto Milano
Pasticceria Roberto- Erbusco (Brescia)
Biasetto – Padova
Pasticceria Marisa – San Giorgio delle Pertiche (Padova)
Acherer Patisserie.Blumen – Brunico (Bolzano)
Gino Fabbri Pasticcere – Bologna
Rinaldini – Rimini
Luca Mannori – Prato
Nuovo Mondo – Prato
Bompiani – Roma
Belle Hélène – Tarquinia (Viterbo)
Maison Manilia – Montesano Sulla Marcellana (Salerno)
Pasquale Marigliano – Nola (Napoli)
Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro – Piaggine (Salerno)
Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino (Salerno)
Sal De Riso Costa d’Amalfi – Minori (Salerno)
Arte Bianca – Parabita (Lecce)
Sciampagna – Marineo (Palermo)

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