Un monopattino decomposto vicino a corso Tukory, ad un passo dal centro storico di Palermo. O almeno ciò che resta di uno dei monopattini del capoluogo siciliano. La marca infatti che si vede vicino ai manubri( che non esistono più) è Bird, una delle tante società che ha investito sul movimento green nel Palermitano.
Da quello che rimane sembra essere stata spezzata la parte superiore, dove di solito è presente sempre un supporto per tenere il telefono e i manubri per camminare tra le vie città. A mancare all’appello anche le ruote. Sia quella anteriore che quella posteriore. È evidente la veemenza con cui è stato vandalizzato il mezzo.
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Monopattino decomposto vicino l’Università
L’annuncio dei monopattini Bird a Palermo era avvenuto lo scorso marzo. Nei primi mesi per incentivare i cittadini all’uso del monopattino elettrico si è usata la tariffa promozionale: uno sblocco di 0,50 cent e di 100 minuti di corsa gratuita, inserendo il codice promo “CiaoPalermo” all’interno della sezione promozioni.
Un proposta ambientalista che ha avuto i suoi punti oscuri, ma anche i suoi punti di luce. Tra giovani e meno giovani che hanno iniziato ad instaurare un rapporto con la mobibilità ecologica, ci sono, invece, ancora (fortunatamente pochi) quelli legati al credo del vandalismo.